Due giorni di gare e risultati incredibili per l’Italia del Target Sprint che a Ora, sotto gli occhi del Presidente della UITS Costantino Vespasiano, è stata la nazionale protagonista della tappa di Coppa del Mondo organizzata nello splendido impianto che fa parte della provincia di Bolzano. Tanti i podi e le medaglie raccolti dagli azzurri, sia a livello individuale sia con le staffette in Mixed Team.

Gare individuali
Nel contest femminile seniores, che si è articolato su due run, a imporsi è stata Lucrezia Zanardo capace – col crono complessivo di 8’48.70 – di anticipare la compagna di squadra Claudia Lercher, seconda a 8’56.26, in un podio completato dalla tedesca Jana Landwehr (9’07.04).

Nella competizione maschile seniores a salire sul gradino più alto del podio è stato Marco Ammirati: un totale di 8’15.42 gli ha fatto ottenere la medaglia d’oro andando a precedere i tedeschi Christoph Larasser (8’15.69) e Paul Pfauch (8’21.63); mentresi è sistemato in quarta posizione il capitano dell’Italia Georg Unterpertinger (8’52.75).

Fra gli juniores, inoltre, c’è da registrare lo splendido primo posto di Elena Ammirati fra le ragazze, con il tempo di 4’46.24, in una gara dove in terza piazza si è inserita Domiziana Lanzillotti (4’56.02), mentre al secondo posto ha trovato spazio la britannica Erin Throgmorton-Appleby (4’50.68).

Staffette Mixed Team
Nella competizione riservata agli atleti seniores, vinta da Germania II (14’26.7), ottimo secondo e terzo posto rispettivamente per Italia I (Lucrezia Zanardo e Marco Ammirati – 14’36.30) e Italia II (Claudia Lercher e Georg Unterpertinger – 14’44.00).

Fra gli juniores invece dominio totale dei tedeschi che hanno piazzato sul podio Germania I (14’22.7), Germania III e Germania II. L’Italia si è dovuta accontentare del 4°, 6° e 7° posto.

Prossimo appuntamento in agenda, con una nuova tappa della Coppa del Mondo, a Hombrechtikon, in Svizzera, dal 27 giugno all’1 luglio 2024.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️