Prosegue il momento d’oro dello sport azzurro ai Campionati Mondiali del Cairo, dove l’Italia continua a imporsi come una delle nazioni più competitive nelle discipline del tiro. Dopo il risultato storico ottenuto dal team nella pistola ad aria compressa, la squadra italiana di target sprint aggiunge oggi un nuovo e significativo traguardo al proprio percorso internazionale.

A distinguersi è stato il giovane Elia Sidoni, protagonista di una prestazione di altissimo livello nella categoria juniores. L’atleta azzurro ha conquistato la medaglia d’argento con il tempo di 04:01,0, confermando la crescita costante mostrata nel corso della stagione agonistica. Sidoni ha lottato fino all’ultimo per il gradino più alto del podio, chiudendo alle spalle del tedesco Lukas Volker Buerki, autore di una prova brillante conclusa in 03:52,9. Terzo posto per un altro rappresentante della Germania, Moritz Kellner, fermatosi sul tempo di 04:15,3.

Il risultato del giovane italiano non solo arricchisce il medagliere, ma rappresenta un ulteriore segnale della solidità della scuola italiana del target sprint, una disciplina che combina corsa e tiro e richiede resistenza, precisione e grande controllo mentale.

Prestazioni incoraggianti sono arrivate anche dalla rappresentativa seniores, impegnata anch’essa nelle finali odierne. Marco Ammirati, autore di una gara ritmata e tecnicamente pulita, ha chiuso al quinto posto con il tempo di 04:02,9, dimostrando di poter competere stabilmente con i migliori specialisti internazionali. Buona prova anche per Georg Unterpertinger, che ha ottenuto l’ottava posizione con un tempo di 04:23,4, confermando l’affidabilità del team italiano in tutte le categorie.

Lo staff tecnico ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come l’impegno, la preparazione meticolosa e la coesione del gruppo stiano portando a traguardi sempre più significativi. L’Italia si prepara ora alle prossime gare con rinnovato entusiasmo e consapevolezza delle proprie potenzialità.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️