Primi risultati importanti per la squadra azzurra impegnata al Cairo, dove sono in corso i Campionati Mondiali ISSF di Tiro a Segno, primo grande appuntamento  internazionale della stagione. La giornata odierna ha visto in programma la specialità della carabina 10 metri mixed team, una delle più attese e spettacolari, che abbina precisione, sincronia e grande controllo emotivo. A difendere i colori dell’Italia sono stati Danilo Dennis Sollazzo e Carlotta Salafia, che hanno affrontato la fase di qualificazione con determinazione, riuscendo a conquistare l’accesso al bronze medal match. Un traguardo che conferma la solidità del duo azzurro e il buon lavoro svolto negli ultimi mesi sia sul piano tecnico sia su quello mentale. Nel confronto diretto valido per la medaglia di bronzo, l’Italia si è trovata di fronte al team turco formato da Damla Kose e Mert Nalbant. Il match è stato combattuto, ma la Turchia è riuscita ad imporsi con il punteggio finale di 16-10. Per Sollazzo e Salafia è arrivato dunque un quarto posto che lascia un pizzico di rammarico, ma che al tempo stesso conferma la competitività del team azzurro in un contesto di altissimo livello. La loro prestazione, caratterizzata da equilibrio, buona gestione dei momenti di pressione e una solida intesa, rappresenta un segnale incoraggiante in vista delle prossime gare iridate. La spedizione italiana potrà ora contare su questo risultato come stimolo per proseguire con fiducia il proprio percorso nel Mondiale, con l’obiettivo di crescere ulteriormente e puntare a posizioni di prestigio nelle specialità che ancora attendono gli azzurri al Cairo.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️