Arriva da Osijek, in Croazia, un’altra grande soddisfazione nel 2024 del Tiro a Segno azzurro. Riccardo Mazzetti ha conquistato una splendida medaglia d’argento agli Europei a Fuoco nella gara di pistola automatica, staccando il pass per Parigi 2024.

Il tiratore classe ’84 in forza al Gruppo Sportivo Esercito è stato protagonista di una finale molto tirata e sentita dai tiratori in gara, conclusa dall’azzurro con 28 punti, alle spalle dell’ucraino Maksym Horodynets, vincitore del contest con 31 punti.

Mazzetti si è giocato la qualificazione alle Olimpiadi con il tedesco Christian Reitz, terzo di giornata e piegato alla terza serie di shoot-off con lo score di 3-3, 3-3, 4-3. In carriera, Mazzetti vanta già due partecipazioni ai Giochi Olimpici: a Tokyo, nel 2021, e a Rio De Janeiro, nel 2016, dove disputò la finale chiudendo in sesta posizione.

Soddisfazione nelle parole del Presidente della UITS Costantino Vespasiano, che non ha voluto mancare la trasferta in Croazia. “E’ stata una grande vittoria e una grande emozione. Questo risultato è il coronamento di un triennio di lavoro: Riccardo è stato supportato da una grande squadra e ci ha ripagato con un risultato incredibile. Al momento abbiamo conquistato cinque carte Olimpiche, ma i giochi sono ancora aperti e il ranking potrebbe riservarci qualche altra sorpresa. Ringrazio i tecnici e gli atleti per questa bella giornata”.

L’Italia al momento ha conquistato cinque carte olimpiche con Danilo Denis Sollazzo, Federico Nilo Maldini, Paolo Monna, Edoardo Bonazzi, a cui si aggiunge Riccardo Mazzetti.

Quest’oggi per l’Italia della Pistola Automatica è arrivata anche la soddisfazione della medaglia di bronzo nella gara a squadre. Con 1736 punti, Riccardo Mazzetti, Massimo Spinella e Andrea Morassut si sono classificati alle spalle di Germania (1751) e Ucraina (1740).

Eliminati nelle qualificazioni gli altri due azzurri in gara, Massimo Spinella, 14° con 578, ed Andrea Morassut, 16° a quota 577.

Tuttavia, il pass conquistato da Horodynets rende Spinella il secondo tiratore eleggibile nel ranking olimpico, piazzamento che gli consentirebbe di ottenere la quota olimpica nominale in virtù della riallocazione della quota riservata al Paese ospitante e che la Francia non ha utilizzato in quanto due tiratori transalpini si sono qualificati sul campo in questa specialità. Il tiratore azzurro dovrà difendere questa posizione al termine della tappa di Coppa del Mondo a Monaco di Baviera, in Germania per poter centrare il pass nominale per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️