Non arriva il podio, ma Roberto Lazzaro può archiviare la prima giornata delle Paralimpiadi di Parigi 2024 con grande orgoglio.
 
Dopo aver ottenuto l’ingresso nella finale della gara mista di carabina ad aria compressa dai 10m, l’azzurro – in un contest serratissimo e di altissimo livello – si è piazzato al sesto posto con lo score conclusivo di 166,3 punti.
 
A pesare purtroppo, nella rincorsa di Lazzaro alle posizioni altissime della gara, è stato un quindicesimo tiro negativo da 9,1 punti.
 
A vincere il contest, con il nuovo record paralimpico di finale, a quota 253,3 punti, è stato invece lo sloveno  Tirsek, che si è imposto davanti al fortissimo francese De La Forest, secondo a 253,1 punti, e al coreano Seo, terzo a 231,7 punti.
 
“È stata una gara difficile – ha raccontato Roberto Lazzaro -, purtroppo in occasione del quindicesimo tiro ho avuto uno spasmo che si è tramutato in un tiro sbagliato. Mi porto dentro tanto di questa gara. Voglio essere protagonista ancora fra due giorni, quando sarò di nuovo sulle linee di tiro”.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️