I Mondiali Universitari 2024 si sono ufficialmente conclusi a Nuova Delhi, in India. Dopo l’argento di ieri nella gara a squadre della pistola sportiva donne, la rappresentativa azzurra può festeggiare oggi per il bronzo a squadre ottenuto dal comparto maschile di pistola automatica da 25 m.

Con lo score complessivo di 1687 punti, il trio formato da Matteo Mastrovalerio, Michele Palella e Gabriele Aldo Villani, si è piazzato al terzo posto in una graduatoria che ha visto la Corea del Sud (1739) superare i padroni di casa dell’India (1725).

La gara individuale invece ha visto affermarsi il francese Yan Chesnel, che ha chiuso la finale con uno score di 33/40 precedendo il coreano Seoyeong Yoon (29) e il polacco Filip Wagner (29), con Mastrovalerio al 12esimo posto davanti a Palella 13esimo e a Villani che ha chiuso in 17esima piazza.

“Dopo una giornata non facile vissuta ieri – commenta il Capo Delegazione e Consigliere Federale, Dino Marconi -, dove i ragazzi hanno pagato dazio all’emozione di una rassegna internazionale di questo livello e di una specialità certamente non facile come quella della pistola automatica, oggi le cose sono andate per il verso giusto.
Nella sessione di riscaldamento abbiamo analizzato sia gli errori commessi sia le cose positive che erano venute fuori. Questo ci ha dato la possibilità di resettare e di ripartire: la risposta dei ragazzi è stata ottima. Tutti e tre hanno migliorato il loro punteggio rispetto al turno di tiro precedente. Torniamo a casa con un terzo posto a squadre che dev’essere visto dai ragazzi come un punto di partenza: la qualità c’è ed è alta, ora si dovrà lavorare anche sulla consapevolezza del proprio valore, elemento che porta di solito a trovare punteggi più alti nel corso delle varie gare che da qui in poi si affronteranno”. 

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️