Il Denmark Open Air 2025 si è ufficialmente concluso a Vildbjerg nei dintorni di Herning. La gara di preparazione agli Europei a 10m, che si terranno all’inizio del mese a Osijek, ha visto la squadra di carabina della Nazionale Italiana protagonista anche nel weekend dopo i successi ottenuti nelle giornate di giovedì e venerdì scorso.

Sabato 15 febbraio, Barbara Gambaro (227.0) e Danilo Dennis Sollazzo sono saliti sul podio delle gare individuali al femminile e al maschile vinte rispettivamente dalla slovacca Daniela Demjen Peskova (252.2), davanti alla danese Rikke Mæng Ibsen (251.7), e dallo svedese Marcus Madsen (252.7), che ha preceduto il connazionale Victor Lindgren (252.3); in un quadro azzurro completato anche dai quarti posti di Martina Ziviani (206.0) e Michele Bernardi (209.4).

Domenica 16 febbraio invece, a prendersi il terzo gradino del podio al maschile è stato Michele Bernardi: il toscano ha completato il novero dei medagliati in un quadro che ha visto Madsen battere ancora Lindgren allo shoot off (253.1 con i colpi regolamentari per entrambi). In finale anche Danilo Dennis Sollazzo (188.2) e Edoardo Bonazzi (143.9): i due hanno chiuso la loro prova al quinto e al settimo posto. Nella gara femminile invece Gambaro e Ziviani chiudono in quarta (207.3) e quinta piazza (185.4), alle spalle della danese Rikke Mæng Ibsen, prima con 250.8 punti, della svedese Amanda Karlsson, seconda a 249.4, e dell’altra danese presente in finale, ossia Helle Bertelsen (227.7).

Nelle giornate di giovedì 13 e venerdì 14 febbraio la squadra azzurra aveva fatto registrare tre vittorie, una con la formazione di Mixed Team formata da Barbara Gambaro e Danilo Dennis Sollazzo, e due nelle gare individuali con gli stessi Barbara Gambaro e Danilo Dennis Sollazzo nei contest al femminile e al maschile. Nella gara maschile, inoltre, era arrivato anche il secondo posto di Michele Bernardi, all’interno di una gara che aveva fatto segnare una splendida doppietta.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️