Si tratta di uno degli appuntamenti più importanti e longevi del circuito di Coppa del Mondo e proprio per questo si è guadagnato l’appellativo di ‘classicissima’: dal 10 al 15 giugno, il poligono di Monaco di Baviera, in Germania, ritroverà il grande tiro a segno con il terzo appuntamento della ISSF World Cup.

Nell’unico evento europeo della principale challenge a livello mondiale, la spedizione azzurra sarà molto numerosa, con 23 atleti impegnati (10 per il comparto della carabina a cui si aggiungono 13 tiratori di pistola). Dopotutto, quella tedesca è la tappa di Coppa del Mondo che precede gli Europei a fuoco del mese di luglio a Châteauroux: una sorta di crocevia della stagione atteso da tutti, dagli atleti ai tecnici, agli addetti ai lavori.

Presenti, neppure a dirlo, i medagliati dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, Federico Nilo Maldini e Paolo Monna, oltre ai carabinisti che hanno partecipato alle Olimpiadi francesi, Barbara Gambaro, Edoardo Bonazzi e Danilo Dennis Sollazzo. Ambizioni di alto livello anche nella pistola automatica, con il finalista Olimpico Massimo Spinella e il veterano Riccardo Mazzetti, quest’ultimo eccellente secondo nell’opening di Coppa del Mondo a Buenos Aires (Argentina).

Oltre a loro, nella nutrita lista dei convocati, figurano tiratori che hanno iniziato al meglio il 2025 come Michele Bernardi, Riccardo Armiraglio, Sofia Ceccarello, Carlotta Salafia (terza in Coppa del Mondo Juniores a Suhl nel contest di carabina 3 posizioni) e Vittoria Toffalini.

“La Coppa del Mondo di Monaco – spiega il Direttore della Preparazione Olimpica Pierluigi Ussorio – rappresenta uno snodo importante verso gli Europei a fuoco che si terranno a Châteauroux a fine luglio. Il livello sarà molto elevato: abbiamo scelto di portare un’ampia rosa di tiratori e tiratrici anche per valutarli nel contesto gara in vista degli appuntamenti estivi e dell’autunno che culminerà con i Campionati del Mondo di Il Cairo”.

 

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️