Il programma olimpico del Tiro a Segno si è concluso, ma le luci all’interno del poligono di Châteauroux non si abbasseranno. Dal 30 agosto al 5 settembre infatti, la disciplina di precisione tornerà protagonista nello scenario delle Paralimpiadi di Parigi 2024.

Dopo le finali e le medaglie – un argento e un bronzo – conquistate dalla Nazionale Seniores, sarà il momento della Nazionale Paralimpica che in Francia porterà 6 atleti a rappresentare la maglia azzurra, accompagnati dal loro staff tecnico e sanitario. Gli specialisti della carabina Andrea Liverani, Pamela Novaglio, Roberto Lazzaro, Livia Cecagallina e Gianluca Iacus, oltre a Davide Franceschetti che sarà impegnato nelle gare di pistola.

L’obiettivo, dopo un’estate di preparazione culminata nel training camp di Bologna, sarà quello di partecipare a più finali possibili andando a provare ad eguagliare quel bottino importante di una medaglia vinta tre anni fa – di bronzo – da Andrea Liverani.

Negli ultimi 18 mesi, fra Mondiali, Europei e gare di Coppa del Mondo, i ragazzi e le ragazze della Nazionale Italiana Paralimpica hanno dimostrato di potersela giocare con i migliori interpreti di tutte le specialità stando assolutamente sulla stessa “frequenza” della Nazionale Seniores, in un’unita di intenti che sta riportando il Tiro a Segno Italiano ad essere un movimento di riferimento tanto in Europa quanto nel mondo.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️