Bronzo Paralimpico a Parigi, argento e bronzo europeo a Granada, due volte Campione Italiano a Bologna e oggi Campione d’Inverno a Milano. Il magico 2024 di Davide Franceschetti si è concluso sabato 7 dicembre con un’altra importante affermazione. Il tiratore del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa si è imposto con grande autorità nel contest di pistola Paralimpica andato in scena al poligono della Cagnola.

Con uno score di 228.8, Franceschetti si è lasciato alle spalle Alessandro Camarra (TSN Sulmona), secondo con 222.1, e Marco Pusinich (TSN Vicenza), terzo con 202.7.

Franceschetti ha imposto il suo ritmo sin dalle prime serie di tiro, dimostrando di aver raggiunto un livello di solidità che gli consente, gara dopo gara, di essere costante e competitivo a tutti i livelli. Non è un caso che il tiratore di Pordenone dimostri una superiorità inscalfibile nello scenario nazionale e sia annoverato tra i migliori specialisti della pistola paralimpica anche su scala mondiale.

“Affrontare la gara di oggi – racconta Davide Franceschetti – non è stato facile: arrivo da un anno lungo e intenso e per partecipare a questo contest ho dovuto viaggiare molto. Sono usciti alcuni colpi che non mi hanno soddisfatto, ma tutto sommato sono riuscito a trovare un buon punteggio”.

“Saluto il 2024 con grande gioia, la medaglia alle Paralimpiadi di Parigi 2024 è stata una soddisfazione immensa, che ancora fatico a spiegare. Ora è tempo di pensare al 2025: non sarà un anno con carte paralimpiche in palio, ma ci saranno tante cose a cui pensare sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista psicologico. Riparto con grandi motivazioni, voglio far vedere di essere ancora una volta all’altezza della scena internazionale, magari cogliendo una medaglia ai Mondiali 2025”.

Camarra ha confermato invece a Milano il secondo posto conquistato nell’edizione 2023 a Bologna, mentre Pelleni, quarto quest’oggi alle spalle di Pusinich, non è riuscito a confermarsi sul gradino più basso di un podio che per due terzi ha ricalcato quello dell’anno passato.

Sesta e ottava le due donne in gara nella finale, Giulia Valdo (TSN Sulmona) e Catia Scanferla (TSN Padova).

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️