Avere un conto aperto con una gara anche se si tratta della tua disciplina preferita è possibile. Per Davide Franceschetti il contest di pistola dai 10 metri è la regina delle gare e proprio per questo il tiratore di Pordenone era rimasto deluso dall’esordio alle Paralimpiadi, avvenuto proprio in questa specialità.

Quest’oggi ai Campionati Italiani, Franceschetti non ha tremato dinanzi al poligono di Bologna confermandosi il più forte tiratore di pistola a livello nazionale. Il portacolori del GS Paralimpico Difesa ha fatto segnare lo score ragguardevole di 230.6, bissando il titolo conquistato martedì dai 50 metri.

Alle spalle del friulano l’avversario di sempre in Italia, Marco Pusinich (TSN Vicenza), secondo con 226.8, terzo posto per Giuseppe Domina (TSN Fidenza) con uno score di 198.5.

“Sono arrivato a questa gara con poche energie in corpo – spiega Franceschetti -. Dopo Parigi, come i miei compagni di squadra, non ho avuto praticamente tempo di recuperare, ma ci tenevo a partecipare a questi Campionati Italiani”.

“Ho vissuto di due gare in una: da una parte facevo fatica a tenere alta la mia concentrazione, dall’altra però vedevo che riuscivo a trovare dei buoni colpi che mi hanno consentito di rimanere in testa”.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️