Durante la conferenza stampa di presentazione della Nazionale Italiana Seniores e della Nazionale Italiana Paralimpica di tiro a segno, in vista dei Giochi di Parigi 2024, diverse autorità sono intervenute sul palco del Salone d’Onore del Coni per esprimere con le loro parole le varie sensazioni e posizioni verso l’evento clou del triennio di lavoro che andrà chiudendosi fra poche settimane.

Dal Presidente del CONI – Giovanni Malagò – al numero uno della ISSF, Luciano Rossi, passando per il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e per il Presidente dell’Unione Italiana Tiro a Segno Costantino Vespasiano.

Giovanni Malagò, Presidente del CONI: “Complimenti alla UITS e al Presidente Vespasiano: il Salone d’Onore del CONI è il contesto migliore per presentare le squadre che andranno a Parigi 2024. Gestire un ente pubblico non è mai facile, ma oggi possiamo dire di essere molto felici di come questo percorso sia stato fatto. I risultati sportivi sono lì a dimostrarlo: il tiro a segno farà parte in maniera importante di un contingente italiano da record con 403 atleti qualificati. Il tiro a segno non è solo le Olimpiadi, ma addirittura la storia delle Olimpiadi”.

Luca Pancalli, Presidente del CIP: “La UITS e il Presidente Vespasiano hanno sempre espresso grande attenzione per lo sport paralimpico. A Parigi ci saranno 6 atleti qualificati: dobbiamo ringraziare tutti, responsabili e tecnici in primis. L’olimpismo e il paralimpismo ormai si fondono in un’unica onda positiva. Il tiro a segno dal 1980 c’è sempre stato alle Paralimpiadi: da Santo Mangano, uno dei più grandi tiratori paralimpici della storia sino alla medaglia di Andrea Liverani ai Giochi di Tokyo. Voglio dare un consiglio a tutti: vivete le emozioni, dai momenti di gara a quelli di comunità, perché queste ve le porterete per tutta la vita”.

Costantino Vespasiano, Presidente della UITS: “Gli ultimi anni, dopo la pandemia, non sono stati facili: siamo dovuti ripartire riorganizzando dapprima l’Unione Italiana Tiro a Segno e poi il settore tecnico. Pierluigi Ussorio è diventato il Direttore della Preparazione Olimpica e Paralimpica e questo ha dato ordine e forza a tecnici e tiratori. I risultati sono frutto di un grande lavoro che ha pagato e che ci auguriamo paghi anche nelle prossime settimane a Châteauroux. Un grazie particolare ai Gruppi Sportivi militari per come ci hanno supportato, il personale della UITS e chi ha sempre voluto il bene del tiro a segno italiano”.

Luciano Rossi, Presidente della ISSF: “Il Tiro a Segno è la storia delle Olimpiadi e da Presidente della ISSF mi sento di promettere che la nostra disciplina non sarà più marginalizzata. A Los Angeles torneremo a vivere l’atmosfera Olimpica nel cuore della città, ma di certo non possiamo trascurare quello che succederà a Châteauroux dove stiamo organizzato una ISSF Media House per accogliere tutti e far sentire gli atleti a casa”.

Foto: Giovanni Malagò (CONI), Luca Pancalli (CIP), Costantino Vespasiano (UITS) e Giovanni Rossi (ISSF) al Salone d’Onore del CONI (UITS/ Marco Massetti) 

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️