Il tiro a segno azzurro ha vissuto un’altra giornata di grandi risultati ai Campionati Europei di Osijek, a 48 ore dall’argento conquistato da Riccardo Mazzetti nella pistola automatica con tanto di qualificazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. 

Stavolta, in Croazia, i protagonisti sono stati gli Junior e in particolare uno degli atleti più rappresentativi della spedizione azzurra, Matteo Mastrovalerio. Il tiratore novarese si è imposto al mattino nel contest di pistola libera dai 50 metri e si è ripresentato sulle linee di tiro anche nella sessione pomeridiana per prendere parte al contest di pistola standard dai 25 metri, dove si è classificato in terza posizione.

Il bilancio è di due medaglie, un oro e un bronzo, agguantate a sei ore di distanza l’una dall’altra. Mastrovalerio ha dimostrato di avere il talento, la resistenza e la determinazione per compiere il salto tra i seniores. Una grande notizia anche per il movimento del tiro azzurro, che alle spalle di una rappresentativa Olimpica che conta al momento cinque atleti qualificati, dimostra di avere solide base anche a livello giovanile e quindi in prospettiva futura.

“Sono felicissimo”, ha dichiarato Mastrovalerio. – “Oggi sono arrivato prestissimo al poligono e questo ha pagato. Nel contest di pistola libera sono partito male, ma non mi sono dato per vinto e alla fine ho fatto segnare il mio record personale di punteggio”.

Mastrovalerio ha fatto segnare uno score di 551 punti nel contest di pistola libera, lasciandosi alle spalle lo svedese Christian Bengt Goeran Sternbrink, secondo a 539, e l’ucraino Maksym Kaminskyy, terzo a quota 535.

“Tuttavia, ho avuto poco tempo per festeggiare”, ha proseguito il novarese – “in quanto ho dovuto resettare tutto e concentrarmi per la gara di pistola standard. La stanchezza si è fatta sentire ma sono riuscito a impostare una prova in progressione diventando sempre più preciso. Alla fine la rimonta mi ha consegnato una medaglia di bronzo, un altro grande risultato di questa giornata incredibile”.

Per l’azzurro classe 2003 è la decima medaglia continentale in carriera, conquistata con uno score di 556 punti. Il contest di pistola standard dai 25 metri è andato al francese Theo Moczko davanti al ceco Martin Cunda.

“Sono molto soddisfatto, per la vittoria di Matteo e per il fatto che è arrivata assieme al suo record personale nella pistola libera”, ha dichiarato il responsabile dei tecnici della Pistola Francesco Bruno. – “Per lui può essere un ottimo viatico non solo pensando ai prossimi appuntamenti che ci saranno a Osijek, ma anche a quelli a cui andrà incontro in tutto il 2024″.

“Nella gara di pistola standard forse si poteva ambire a qualcosa in più, ma il ragazzo è arrivato a disputarla poche ore dopo il contest di pistola libera. Una flessione era fisiologicamente da mettere in conto. Tuttavia, anche in questa gara ho trovato le risposte che cercavo: in un momento di sofferenza sportiva, Matteo è riuscito a ritrovarsi con agonismo e lucidità, aspetti che fanno la differenza nei momenti difficili e sui quali cerco sempre di insistere con i miei ragazzi. L’augurio è che queste medaglie facciano da traino a tutto il gruppo nei prossimi giorni: possiamo toglierci ancora belle soddisfazioni”.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️