Si è aperta al poligono TSN di Roma la nuova edizione dei Campionati Italiani 2025 di Tiro a Segno, appuntamento clou della stagione nazionale che raccoglie i migliori specialisti di carabina e pistola provenienti da tutta Italia. La prima giornata di gare ha visto protagonisti gli atleti della categoria junior impegnati nelle prove ad aria compressa. Nella pistola a 10 metri Liang Xi Savorani, tiratore dell’Esercito, con una prestazione di carattere ha conquistato il gradino più alto del podio grazie al punteggio di 239.4 punti. Un risultato che non solo gli vale il titolo di campione italiano, ma che assume un peso particolare perché gli consente di strappare lo scettro al campione uscente, il barese Francesco Rutigliani, dominatore della passata edizione e quest’anno secondo con 235.9 punti. La finale ha offerto momenti di grande intensità, con un testa a testa serrato tra Savorani e Rutigliani fino alle ultime serie, quando la precisione e la concentrazione del portacolori dell’Esercito hanno fatto la differenza. A completare il podio è stato Matteo Cavazzoni, che ha chiuso con 216.3 punti. Per lui una conferma importante dopo l’argento conquistato lo scorso anno: un bronzo che testimonia la continuità e la solidità del suo percorso agonistico.

L’avvio dei Campionati lascia dunque subito il segno, con un cambio della guardia nella pistola 10 metri junior e la sensazione che la competizione riserverà ancora molte emozioni nelle prossime giornate.

Con immenso dolore dobbiamo comunicare che questa notte è venuta a mancare la figlia del nostro Francesco Palma.
Non ci sono parole capaci di accompagnare un dolore così grande, né di spiegare una perdita che non dovrebbe mai appartenere a un genitore.
Francesco è una pietra miliare del nostro Poligono, una delle sue colonne, una presenza che da sempre dedica tempo, energie e passione alla nostra Associazione. È il nostro revisore, ma soprattutto è, di fatto, uno degli uomini che ogni giorno contribuiscono a far vivere e andare avanti questa grande famiglia.
Oggi, però, non ci sono ruoli né incarichi: c'è soltanto un padre che sta affrontando il dolore più terribile.
A Francesco, alla sua famiglia e a tutti i suoi cari va l'abbraccio più sincero e affettuoso di tutti noi.
Ci stringiamo a loro nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, con la speranza che possano trovare, anche solo un poco, la forza per attraversare un dolore così immenso.
Ciao, Francesco. Siamo con te. ❤️